Cosa l'ha spinta a partecipare a Frontiers of Interaction?
Fondamentalmente il grande interesse che ho sempre avuto per le nuove tecnologie
e il fatto che già, nella mia pratica quotidiana professionale,
faccio uso di dispositivi informatici
e, quindi, c'era una grossa curiosità
per le possibili novità nel settore.
Nella sua pratica quotidiana fa uso di mobile device?
In maniera sostanziale, perchè io già ne faccio utilizzo nella mia pratica quotidiana
e sono un grosso ausilio per me nell'interazione con il paziente
sia nello studio medico che in corsia, al letto dell'ammalato.
Quali sono i pro e i contro dell'utilizzo dei mobile device nella pratica clinica medica?
Io sono fondamentalmente un entusiasta delle nuove tecnologie
vedo prevalentemente pro,
e penso che, con l'aumentare dell'integrazione delle nuove tecnologie
nella pratica medica
ci saranno degli ovvi vantaggi.
I contro, fondamentalmente, possono derivare
da una diffidenza, probabilmente iniziale,
da parte delle persone che non sono abituate
ad utilizzare ancora questi dispositivi di cui stiamo parlando.
Dall'interazione fisica nello studio medico alla virtualizzazione del counselling online agevolato anche dal Mobile Health.
Come immagina in un futuro prossimo il rapporto medico-paziente?
Io sono in linea con quanto sentito nel seminario che ho seguito poc'anzi
in cui si è chiaramente detto che l'opinione comune
tra i medici è che queste tecnologie
abbatteranno di circa il 30% le visite
allo studio dei pazienti e allo studio del medico.
Secondo me questa sarà effettivamente la tendenza
a una sostanziale riduzione della necessità, da parte del paziente,
di recarsi dal medico direttamente. Un grosso vantaggio!
Rapporto medico paziente mediato dall'eHealth: quale, secondo la sua opinione,
potrebbe essere la percezione dei pazienti? Diffidenza o entusiasmo?
Ho espresso questo pensiero prima:
in realta la diffidenza o l'entusiasmo dipenderanno molto
da quanto già i singoli pazienti utilizzano i dispositivi mobile
o comunque il mezzo informatico nella loro vita quotidiana.
Sicuramente per chi ne fa un maggiore utilizzo sarà naturale
utilizzarlo anche per migliorare la propria qualità di vita
in termini di saute, sia prevenzione di malattia o cura.
Per quanti, invece, non lo utilizzano vi sarà un'iniziale resistenza
ma penso che la strada ormai sia segnata.
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